Quanto vale investire in SAP? È una domanda che ogni CFO e ogni CIO si pone prima di approvare un progetto di digital transformation che coinvolge SAP S/4HANA. La risposta non è mai semplice — dipende da troppi fattori specifici di ogni azienda — ma esistono metodi strutturati per stimare il ROI e KPI precisi per misurarlo nel tempo. In questo articolo spieghiamo come approcciare la misurazione del ritorno sull’investimento di una trasformazione digitale con SAP.
Perché misurare il ROI della digital transformation è difficile
Misurare il ROI di una trasformazione digitale con SAP è complesso per diverse ragioni. I benefici sono spesso distributi nel tempo: alcune efficienze si materializzano subito dopo il go-live, altre emergono solo quando gli utenti hanno raggiunto la piena padronanza del sistema. Alcuni benefici sono difficili da quantificare: come si monetizza una migliore visibilità sui dati o una riduzione del rischio operativo? E i costi includono non solo la consulenza SAP, ma anche il tempo interno dedicato al progetto, la curva di apprendimento degli utenti e il costo dell’opportunità delle risorse distolte dal normale lavoro.
Le componenti del ROI SAP
Le componenti principali del ROI di un progetto SAP si dividono in benefici di efficienza, benefici di controllo e benefici strategici. I benefici di efficienza includono: riduzione dei tempi di processo (ciclo degli ordini, chiusura contabile, elaborazione delle fatture), riduzione degli errori manuali e dei costi di correzione, automazione di attività ripetitive che liberano risorse. I benefici di controllo includono: migliore visibilità sui costi, riduzione delle perdite da frodi interne o errori non rilevati, migliore gestione del capitale circolante. I benefici strategici includono: capacità di scalare senza aumentare proporzionalmente i costi amministrativi, miglioramento della qualità delle decisioni grazie a dati più accurati e tempestivi.
I KPI per misurare il ROI della trasformazione SAP
Per misurare concretamente il ritorno, è necessario definire i KPI prima del progetto (per avere una baseline) e misurarli dopo il go-live. I KPI più usati includono: Days Sales Outstanding (DSO) per misurare l’efficienza del ciclo di incasso, Days Payable Outstanding (DPO) per il ciclo dei pagamenti, tempo di chiusura contabile mensile, percentuale di fatture elaborate automaticamente senza eccezioni, livello di giacenze di magazzino (per l’efficienza logistica) e costo per transazione elaborata. Leggi anche il nostro articolo sul SAP reporting per le decisioni aziendali per capire come strutturare la raccolta di questi KPI.
Il Quick Assessment come strumento per stimare il ROI
Prima di avviare un progetto SAP, è possibile fare una stima preliminare del ROI basandosi sull’analisi della situazione attuale. Un Quick Assessment SAP identifica le inefficienze più significative del sistema attuale e permette di stimare il valore che potrebbe essere liberato con un’implementazione o una migrazione ben eseguita. Questa stima non è una garanzia — i risultati effettivi dipendono dall’esecuzione — ma fornisce una base molto più solida delle valutazioni a intuito.
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